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controtèmpo

Dell’empatìa e di altri demoni.

L’arte di vedere l’arte, ovunque.

“L’arte spazza la nostra anima dalla polvere della quotidianità.”

Pablo Picasso

Mio padre Bruno era un grande appassionato di Musica & Cinema. Chi lo ha conosciuto lo ricorda seduto in sala, ad ascoltare dischi o a collezionare foto di attori e attrici holliwodiani e italiani dagli anni 20 in poi. Era un uomo particolare, parlava poco ma era simpatico e onesto. Era davvero un ottimo ascoltatore di anime, ma a dargli chiacchiera su Musica e Cinema, te lo facevi amico e non la smetteva di farti vedere questo o quello e di paragonare questa pellicola a questa canzone. Parlava solo di musica e cinema come se la sua vita non fosse stata altro. Era bravissimo a disegnare tanto che fece una marea di ritratti di Elvis e amava Sophia Loren.  Ovviamente io dietro a ruota. Quando cominciai la prima media non ascoltavo i Duran Duran o gli Wham, perchè ero abituata ad ascoltare Buddy Holly,  gli Abba,  Elvis,  Johnny Cash,  Petula Clark e i Beatles, solo per citarne alcuni. Studiavo inglese traducendo canzoni scritte 30 anni prima che io nascessi, e lasciavo indietro i compiti di scuola. Sono cresciuta con Nina Simone e Connie Francis non con gli Spandau Ballet.  Mi sono sempre sentita un pò fuori tempo. Come se fossi nata negli anni sbagliati, chi mi conosce sa che sarei dovuta nascere alla fine del 800 così da avere una manciata di anni negli anni 20. E’ stata la stessa storia con il Cinema,  dato che a 11 anni ripetevo a memoria tutte le battute dei film di Totò metre potevi metter in muto i dialoghi.  Avevo visto già una decina di volte Rossella mandare al diavolo il suo amato Rhett Butler  e adoravo le commedie romantiche con Gary Grant. Ero fuori dal tempo, cercavo di stare al passo con le mode ma, a parte una scatenatissima e appena ventenne  Madonna che rapì il cuore di tutti noi,  devo dire che nessuno ha mai eguagliato gli artisti che ascoltavo con mio padre.  Scoprii da subito la grande liason esistente  tra Musica e Cinema, tanto che il Cinema lo potevi ascoltare anche senza volume, potevi leggere i sentimenti sui volti degli attori e usare il volume solo per le parti musicali: a partire dalle grandi sparatorie del Gangster James Cagney fino alla commovente colonna sonora di GHOST e alle lacrime di Demi Moore. Una pellicola che non dimenticherò mai è STORMY WEATHER, e l’omonima canzone “Stormy Weather” scritta nel 1933 da Harold Arlen and Ted Koehler e interpretata da Ethel Waters (1896-1977) una interprete jazz, blues e gospel, oltre che bravissima attrice. Nella pellicola hollywodiana uscita nelle sale il giorno 11 luglio del 1943  film si possono ascoltare una ventina di numeri musicali e si assiste per la prima volta alla bellissima interpretazione di Lena Horne, cantante e attrice nel film.